ASSEMBLEA FEDERAGENTI 2017

ASSEMBLEA FEDERAGENTI 2017 

13/12/2017

Oggi a Roma, presso la Residenza di Ripetta,  si è svolta l?assemblea Annuale della Federazione Nazionale Agenti, Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi (Federagenti). Nel corso dell’assemblea è stato fatto il punto sulla riforma della legislazione portuale introdotta lo scorso anno e su alcune realtà ad alto rischio della portualità italiana: Gioia Tauro, Venezia e Taranto

 

L’assemblea degli agenti e broker si è concentrata sulle questioni operative legate ai porti che in questo momento vivono le situazioni più critiche: Gioia Tauro, Venezia e Taranto. Per quanto riguarda lo scalo calabrese, è emersa l’esigenza sostenuta dal presidente degli agenti marittimi della Calabria, Michele Mumoli di garantire al più importante porto italiano di transhipment dei container normative e regole del gioco che gli consentano di competere ad armi pari con la concorrenza europea e mediterranea. In particolare, Mumoli ha messo in evidenza che se oggi Gioia è definito “il porto della cocaina”, è anche perché le navi che scalano qui sono oggetto di 1.200 ispezioni al mese (per oltre 15 mila all’anno) contro le sette ispezioni all’anno del Pireo. «Ovviamente non contestiamo i controlli dice Mumoli ma penso che dovrebbero essere disciplinati per davvero a livello europeo, visto che i grandi porti della cocaina sono altri, a partire da Rotterdam, presso i quali i numeri delle verifiche sono in proporzione largamente inferiori ai nostri». Dunque, no a un elemento di concorrenza basato su un gioco così pericoloso………..

2017-12-21T15:00:25+00:00December 21st, 2017|